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Buone notizie per la tua vacanza: dal 1° gennaio 2023 l'euro è la valuta ufficiale della Croazia. Niente più soldi da cambiare, niente tassi da confrontare e niente monete straniere avanzate da riportare a casa. Qualche dettaglio sui pagamenti vale comunque la pena conoscerlo, così ti godi fin dal primo giorno la vacanza nella tua casa vacanza in Croazia.
La Croazia è membro dell'UE dal 2013 e dal 1° gennaio 2023 fa parte dell'eurozona. La vecchia valuta nazionale, la kuna, è stata sostituita del tutto. Tutti i prezzi nei negozi, nei ristoranti e ai distributori sono in euro, e anche i bancomat erogano euro. Se arrivi dall'Italia, in Croazia paghi quindi esattamente come a casa: stesse banconote, stesse monete, nessun calcolo da fare.
Le carte di credito e di debito sono accettate quasi ovunque in Croazia: nei supermercati, ai distributori, nei ristoranti e nella maggior parte delle attrazioni. Nelle piccole konobe, alle bancarelle del mercato, nei bar sulla spiaggia e ad alcuni parchimetri i contanti restano però comodi. Il nostro consiglio: porta con te un po' di contanti in banconote di piccolo taglio, così sei flessibile anche al mercato settimanale o dal gelataio in spiaggia.
Le autostrade croate sono a pedaggio. Ai caselli puoi pagare in contanti o con la carta, sempre in euro. Tutti i dettagli sul viaggio in auto li trovi nel nostro articolo sull':BlogPostLink{slug="autostrada-in-croazia" text="autostrada in Croazia"}. Anche i biglietti dei traghetti, per esempio per raggiungere le isole, si comprano online o allo sportello pagando con la carta. Per i parcheggi nei centri storici vale questa regola: i parchimetri accettano quasi sempre le monete e, sempre più spesso, anche le carte.
I bancomat non mancano in nessuna località di vacanza. Fai però attenzione a chi appartiene lo sportello: i bancomat dei gestori indipendenti spuntano spesso nei punti più turistici e applicano commissioni decisamente più alte. Quelli delle banche croate sono di regola la scelta più conveniente. E se il tuo conto non è in euro, per esempio se vivi in Svizzera: fatti sempre addebitare l'importo in euro, non nella tua valuta. La conversione istantanea proposta da bancomat e POS sembra comoda, ma il tasso è quasi sempre peggiore.
In Croazia la mancia non è un obbligo, ma è un gesto apprezzato. Al bar basta arrotondare, al ristorante con un buon servizio si lascia di solito circa il 10 per cento. Meglio darla in contanti, anche se paghi con la carta: così arriva davvero al personale. Dove la mancia è particolarmente ben spesa te lo raccontiamo nel nostro articolo sui migliori ristoranti della Croazia.
Un po' di storia per chiudere: kuna significa «martora». Nel Medioevo, nel territorio dell'attuale Croazia si pagava con le preziose pelli di martora, e il nome è rimasto. Dal 1994 alla fine del 2022 la kuna è stata la valuta ufficiale del paese. Se da un viaggio passato ti sono rimaste banconote in kuna: la banca nazionale croata le cambia ancora gratuitamente in euro.
Il capitolo pagamenti è sistemato, ora manca solo l'alloggio giusto. Da Crovillas trovi case vacanza selezionate con piscina in Istria, in Dalmazia e nel Golfo del Quarnero.
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